Barriere architettoniche, semplicità di accesso, rampe, ... sono termini con i quali finalmente abbiamo tutti iniziato a familiarizzare, anche se in verità molto resta ancora da fare sul piano architettonico-urbanistico per la realizzazione di città e spazi veramente privi di barriere.
Totalmente sconosciuto ai più invece è ancora il tema delle barriere architettoniche nel Web! Un sito, alla stregua di un palazzo, se costruito senza la dovuta attenzione e rispetto delle norme può risultare un luogo totalmente inaccessibile ... qualche esempio?? Carattere del testo minuscolo e fissato in modo tale da non potersi ingrandire, colori e contrasti che rendono impossibile leggere il contenuto delle pagine, informazioni importanti veicolate esclusivamente attraverso immagini o l'uso del colore, pagine pesanti fruibili dignitosamente solo da chi dispone collegamenti ADSL super veloci, ... queste sono solo alcuni temi di una lista assai lunga !
Lo Stato Italiano, in questo frangente è stato molto tempestivo nel provvedere all'introduzione di una normativa guida che dettasse le Regole di base per la costruzione di siti web veramente fruibili e quindi accessibili da tutti, indipendentemente dal tipo di disabilità propria dei navigatori sia essa fisica, sensoriale, mentale o tecnologica (connessioni lente, PC obsoleti, uso di strumenti di navigazione internet innovativi quali computer palmari, web tv, ecc. ecc. )
La cosiddetta Legge Stanca, del 9 Gennaio 2004, ha imposto a tutti gli Enti Pubblici italiani di mettere a norma i propri siti internet affinchè tutti i cittadini possano fruirne in modo efficiente. Molte altre realtà, pur non essendo soggette direttamente ai dettami della Normativa Stanca hanno aderito e ri-progettato i siti secondo gli standard dell'accessibilità.
Altri invece, come troppo spesso succede, hanno guardato solo al rispetto della forma e poco della sostanza, esponendo sul prime pagine dei proprio siti “bollini” e “attestazioni di accessibilità” che però non sono affatto garanzia di una vera accessibilità e fruibilità del sito.
Il lavoro per la rimozione delle “barriere” dai siti web, soprattutto per quelli più ricchi di servizi e informazioni, è sicuramente oneroso e impone spesso sfide e scelte di riprogettazione, ma esse fin da subito producono grandi benefici sia per i visitatori che per il successo del sito stesso (ad es. maggiore visibilità per i motori di ricerca e più facilità di buoni posizionamenti sugli stessi).
I dettagli relativi ad alcuni dei nostri progetti in ambito di accessibilità sono disponibili per: